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  1.   12/4 3:09 CaymanBlue: blog in resurrezione! da domani tante news

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B_NORM    
view post Posted on 22/4/2011, 19:04 by: CaymanBlueQuote
Era nato per aiutare nelle ricerche della piccola Yara Gambirasio e, anche dopo la scoperta della sua morte, si è battuto per avere giustizia per la piccola ginnasta e per fare in modo che il sua assassino venisse trovato.
Eppure, il "Gruppo per trovare Yara Gambirasio", con più di 82mila utenti Facebook iscritti, nelle ultime settimane è stato al centro di dure polemiche e violenti scontri tra i suoi membri. Al punto che qualcuno ha iniziato a metterne in discussione la credibilità.
Nuovasocietà ha parlato con il fondatore del gruppo che sul social network è conosciuto come Roberto Cm e che ci ha spiegato quanto accaduto.

A partire dalla scomparsa di Yara e anche dopo la tragica scoperta della sua morte il "Gruppo per trovare Yara Gambiarasio" ha rappresentato un impegno costante in favore della piccola ginnasta e della sua famiglia. Invece ultimamente si è assistito a contrati e litigi che hanno coinvolto utenti e amministratori. Che cosa è successo esattamente?

Ci sono state delle accese discussioni private tra me e una delle ex amministratrici che, dopo aver lasciato il gruppo, ne ha creato un altro. E su questo ha reso indebitamente pubblica parte della conversazione avuta con me strumentalizzandola. Così io ho pubblicato le sue ingiurie nei miei confronti per riscattarmi e riscattare il "Gruppo per trovare Yara Gambirasio".
Adesso mi arrivano spesso mail di persone del nostro gruppo che vengono contattare dal gruppo fondato dalle ex amministratrici screditandoci. E ancor più spesso parlano male di noi pubblicamente nella loro bacheca.

Chi è rimasto ora ad amministrare il gruppo?

Sono rimasto solo io ed un'altra ragazza.

Per quale motivo pensate che sia accaduto tutto questo intorno ad un gruppo che chiede solo giustizia per una ragazzina brutalmente uccisa?

Credo che molte persone nominate come amministratrici da me avessero messo Yara in secondo piano. Stavano nel gruppo con lo scopo di primeggiare e amavano avere potere tanto che anche all'interno dell'amministrazione creavano sempre grossi problemi. E dopo che sono state estromesse dal gruppo, e si sono viste soffiare questo "potere", hanno dato vita a tutte questa discussioni.

Come intendi portare avanti l'impegno del gruppo per la piccola Yara?

L'impegno del gruppo per Yara sarà sempre costante e disinteressato come lo è stato fino ad ora. Spesso affianchiamo al gruppo di Yara progetti paralleli, rendendoci attivi creando gruppi in caso di scomparsa di altri minori. Così il gruppo oltre a ricordare Yara e a chiedere giustizia per lei sta incominciando a trattare anche altri casi di cronaca simili a questo.

La famiglia Gambirasio è a conoscenza dell'esistenza del gruppo? Vi ha ringraziato per il lavoro fatto o ha commentato a proposito di quanto accaduto recentemente?

Si, la famiglia conosce il gruppo e una delle vecchie amministratrici ha parlat...

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Comments: 0 | Views: 66Last Post by: CaymanBlue (22/4/2011, 19:04)
 

B_NORM    
view post Posted on 18/4/2011, 23:03 by: CaymanBlueQuote
Nell'attesa che le indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio registrino qualche passo avanti verso la soluzione di un giallo che sembra rifuggire la propria conclusione, sul web continua a impazzare la polemica inerente al Gruppo per trovare Yara Gambirasio, ospitato dal social network Facebook.
La community, nata all'indomani del rapimento della tredicenne residente a Brembate di Sopra, nel corso di questi mesi ha raccolto più di ottantamila utenti che aderendo alla pagina hanno, in un primo momento, seguito l'evolversi delle ricerche e poi, appurata la tragica fine toccata alla ragazzina, condiviso il dolore. Negli ultimi giorni, però, un fatto ha surriscaldato gli animi dei membri: il fondatore del gruppo nel corso di una vivace discussione avuta con un altro utente, si è lasciato andare a invettive contro gli extracomunitari, aggiungendo poi di essere orgogliosamente fascista e razzista. Adesso, però, il fondatore del Gruppo ha chiesto di poter dire la sua in merito a una vicenda che, a suo dire, sarebbe nata solo per screditare l'operato della community a favore di un altro gruppo Facebook, nato di recente da una scissione del primo.

Xenofobo? Volevo solo tutelare il gruppo - Riccardo Cm è il nickname con cui, sul rinomato social network, è conosciuto il protagonista di questa vicenda. Passare da catalizzatore di solidarietà e buoni sentimenti a presunto razzista e difensore degli ideali fascisti, non è una cosa che lascia indifferenti. Ma per il fondatore del Gruppo per trovare Yara Gambirasio l'intera polemica sarebbe nata per motivi privati che poi sono stati strumentalizzati - compresi i toni accesi con cui si è svolto l'alterco - per mettere in cattiva luce la community da lui amministrata: «La mia conversazione con la signora Furnari (colei che ha reso noto le esternazioni di Riccardo Cm, ndr) è stata strumentalizzata visto che lei ha pubblicato solo quello che le interessava pubblicare. Inoltre, la mia frase 'Non voglio stranieri nel gruppo' era da intendersi con il desiderio di non volevo amministratori residenti all'estero. Scelta questa giustificata dai problemi che avevamo avuto in passato, quando un amministratore ci aveva rimossi tutti dall'incarico».
Il fondatore ha poi continuato: «Il mio interesse era solo quello di salvaguardare il gruppo, perché controllare l'agire di una persona residente all'estero non è facile».
Per quanto riguarda le sue simpatie fasciste, l'amministratore della community non esita a rivendicarle: «Non nego il mio ideale politico che però ho esternato in un messaggio privato, durante un accesa discussione in cui mi dava dell'alcolizzato soltanto perché nel mio profilo ho una foto con una bottiglia di vino vicino». Riccardo Cm conclude alludendo al fatto che dietro alle diatribe possa esserci solo la rivalità tra due gruppi nati con lo stesso interesse: «Vorrei sottolineare che nei messaggi che ho ricevuto durante l'alterco, ...

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Comments: 0 | Views: 24Last Post by: CaymanBlue (18/4/2011, 23:03)
 

B_NORM    
view post Posted on 18/4/2011, 17:27 by: CaymanBlueQuote

La divisione mvsn nasceva come un clan del gioco di warcraft e starcraft, dove i loghi e le immagini ricordavano in modo ironico la "divisione mvsn".
Difatti il logo principale non rappresenta le camicie nere del ventennio fascista, bensì Corrado guzzanti con alcuni attori!

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I giornalisti, prima di scrivere articoli dovrebbero documentarsi a fondo prima di parlare di apologia e quant' altro.

Su questo blog si parla di musica e stop! non c' è altro.



Edited by CaymanBlue - 18/4/2011, 19:13
Comments: 0 | Views: 50Last Post by: CaymanBlue (18/4/2011, 17:27)
 

B_NORM    
view post Posted on 16/4/2011, 13:52 by: CaymanBlueQuote

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Quasi ottantatremila utenti, più di duemila immagini ritraenti fotografie e disegni dedicati a lei, un numero imprecisato di messaggi di solidarietà per chi, seppur mai conosciuta in vita, è diventata la sorella, l'amica, la figlia. Il Gruppo per trovare Yara Gambirasio, ospitato dal social network Facebook, è divenuto il simbolo della condivisione del dolore al tempo di Internet. Prisma capace di rifrangere le speranze e le paure di chi dall'indomani del 26 novembre scorso, giorno in cui la tredicenne scomparve da Brembate di Sopra, ha creduto per tre mesi che la ragazzina potesse ritornare a casa viva e che poi, confermato il ritrovamento del cadavere il 26 febbraio, ha continuato a dedicarle pensieri come se nulla fosse accaduto o, se si vuole, come se tutto potesse ancora avvenire.
Ma quella del Gruppo per trovare Yara Gambirasio è stata anche una realtà contraddittoria come tutte le comunità - reali o virtuali in questo caso interessa poco - che si rispettino: non sono stati pochi, ad esempio, coloro che hanno guardato alla nascita e all'evoluzione della community come all'esemplificazione del potere dei media capace di dettare l'agenda dell'attualità al punto di far diventare una tragedia privata in un dramma collettivo, tale da tenere incollato al monitor anche chi in tutta la vicenda non poteva essere altro che uno spettatore.

La crescita e la scissione del Gruppo - Quasi a voler ricalcare ciò che succede nella vita di tutti i giorni, i disguidi all'interno del gruppo Facebook, specialmente per quanto riguarda il modo in cui esso è stato gestito, hanno portato a una sorta di emigrazione di qualche centinaio di membri in un'altra realtà dal nome di più ampio respiro: Yara, per non dimenticare tutti i minori vittime di abusi. Nel giro di poche settimane, la nuova comunità ha riunito già più di quattrocento utenti. Fin qui niente di nuovo. Ciò che però è accaduto nelle ultime ore ha scosso e inorridito tutti coloro che avevano visitato le pagine dedicate a Yara Gambirasio con la sincera intenzione di dedicare qualche minuto alla sua memoria o nella speranza di trovarvi qualche aggiornamento sull'andamento delle indagini che sembrano trascinarsi in un eterno nulla di fatto.

«Sono fascista e qui gli stranieri non li voglio» - Riccardo Cm, questo il nome dell'utente che ha fondato il Gruppo per trovare Yara Gambirasio, ieri sera, nell'ambito di una vivace discussione tra alcuni membri delle due community ha pubblicato un messaggio in cui, oltre a una sequela di insulti di bassa lega, rivendica con orgoglio il proprio essere «italiano e fascista e razzista», aggiungendo di non accettare la presenza di stranieri tra i membri della pagina Facebook.
L'amministratore ha poi continuato stigma...

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Comments: 0 | Views: 36Last Post by: CaymanBlue (16/4/2011, 13:52)
 







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